È il Milan a trionfare 3-2 sul Torino, ma i granata ha finalmente dato prova di saper reagire nonostante i 2 gol lampo degli avversari
Torna a casa a mani vuote il Torino di Roberto D’Aversa dalla trasferta milanese, in cui a trionfare è stato il Milan per 3-2, grazie alle reti di Pavlovic (inizialmente rimontato dal pari di Simeone), di Rabiot e Fofana, che in 3′ hanno chiuso la pratica, che Vlasic ha tentato di riaprire con un gol su calcio di rigore che non è stato sufficiente ad evitare la vittoria. Partita che conferma il trend di D’Aversa, 2 vittorie in casa e 2 sconfitte lontano da Torino. Tuttavia ci sono anche diversi aspetti positivi della partita di Milano da cui trarre consapevolezza per le prossime uscite dei granata.
La duplice reazione
La prestazione del Toro non è stata totalmente da dimenticare, anzi, i granata hanno dato prova di saper reagire, prima recuperando lo svantaggio targato Pavlovic con la rete di Simeone, successivamente a non perdere totalmente la testa dopo l’uno due fulmineo di Rabiot e Fofana. La doppietta dei due francesi non ha sconnesso il Toro dalla partita e i granata hanno avuto più di qualche occasione per recuperare il doppio svantaggio. Torino che, inoltre, rammenta inoltre una gestione non ottimale dei 5′ di recupero da parte del direttore di gara Forneau, in cui si è giocato molto poco. In sostanza un pareggio non sarebbe stato un punto rubato.
Finalmente nessuna goleada
Ripercorrendo mentalmente a ritroso la stagione sono state numerose le situazioni in cui il Toro si è trovato, così come contro il Milan, a subire 2 gol in pochi minuti, uscendo mentalmente dal campo e rischiando spesso grosse imbarcate di gol. Riaffiorano alla mente ricordi di partite come la sfida d’andata contro l’Atalanta, dove i 2 gol bergamaschi spensero il Toro, oppure i 2 gol subiti a Como (gara finita poi per 6-0), o sempre a Milano contro l’Inter e a Genova nell’ultima partita di Marco Baroni come allenatore granata. D’Aversa sembra invece aver ridato carica alla squadra, aver finalmente impresso nella mente della gran parte dei giocatori una mentalità, per così dire, resiliente, in grado di resistere anche psicologicamente a black out come quello di ieri sera, che se gestiti con poca lucidità possono portare a risultati caratterizzati da divari di larga scala.

Cioè fatemi capire….dobbiamo farci una pugn.etta a due mani con copiosa venuta sul soffitto perché la cairese xer.da fc non ha subito una goleada?? 🤣🤣 Ed il vecchio decrepito scimmione che il pesce lo ha solo per pisc.iare col catetere come deve fare?🤣🤣🤣
Infatti le soddisfazioni con la TDC son finite (e quelle poche che ci sono state in 20 anni ci ha pensato proprio lui a farle finire subito…) da un pezzo, se ne riparlerà solo quando se ne andrà 😎 PS Nel frattempo almeno me le dà spesso il Como 5… Leggi il resto »
Finalmente ne abbiamo presi solo tre, son soddisfazioni!